PUBBLICAZIONE CORRENTE · VERSIONE 1.0 · 23 AGOSTO 2026
IT — Termini del servizio Mandoberdani
1. Parti, ambito B2B e accettazione
Il servizio è fornito da Variosity, MB, codice società 306006123, indirizzo Žalumos 18-oji g. 6, Brinkiškės, distretto di Vilnius, Lituania (“Fornitore”), contatto info@mandoberdani.it. Mandoberdani è destinato esclusivamente ad attività professionali e commerciali; il Cliente conferma di non ordinare come consumatore. Chi non può confermare tale status non deve ordinare e deve richiedere una verifica scritta prima dell’ordine.
Selezionando la casella di accettazione, inviando l’ordine, accettando un preventivo o pagando una fattura, il Cliente conferma di aver potuto leggere e comprendere i presenti Termini e l’Informativa privacy e accetta la versione registrata con l’ordine. Un preventivo, ordine, descrizione del servizio o SLA scritto prevale solo nella parte espressamente incompatibile.
2. Natura del servizio e impegno del Fornitore
Il Fornitore mette a disposizione un ambiente tecnico configurabile, risorse, strumenti, integrazioni e, se concordato, implementazione o assistenza gestita. Non promette un profitto, risparmio, sostituzione di personale, decisione o altro risultato economico specifico.
L’impegno principale del Fornitore consiste nell’adoperarsi ragionevolmente per mantenere disponibile l’ambiente Mandoberdani concordato e le funzioni sotto il suo diretto controllo. In assenza di uno SLA scritto non è garantita una disponibilità continua, priva di errori o espressa in percentuale. Sono esclusi manutenzione, problemi di connettività/energia, forza maggiore, guasti di hosting/LLM/API/e-mail/pagamenti o altri terzi, quote esaurite, mancato pagamento, uso illecito, configurazione del Cliente e modelli, chiavi, dati, strumenti o integrazioni forniti dal Cliente. I tempi di risposta o risoluzione dell’assistenza sono obiettivi e non garanzie, salvo diverso SLA scritto.
Se un provider terzo condizionale modifica materialmente prezzi, termini o disponibilità rendendo commercialmente insostenibile la funzione interessata, il Fornitore può, con 30 giorni di preavviso, adeguare ragionevolmente solo il relativo corrispettivo o sospendere la funzione. Il Cliente può cessare senza penale solo la parte interessata prima dell’efficacia della modifica.
3. Responsabilità del Cliente per un uso corretto ed economicamente utile
Il Cliente sceglie obiettivi, flussi di lavoro, prompt, input, dati, automazioni, approvazioni, integrazioni, utenti, chiavi API, modelli, quote, budget e consumo di risorse. Il Cliente è l’unico responsabile di stabilire se l’uso è lecito, appropriato, proporzionato, commercialmente ragionevole ed economicamente utile.
Il Fornitore non risponde di un uso inefficiente, eccessivo, mal configurato o economicamente insoddisfacente di risorse, modelli, agenti, skill, tool, API o funzioni. Canoni, quote/token consumati, costi di terzi, risorse riservate e attività di setup iniziate non sono rimborsabili solo perché il Cliente non ha ottenuto il risultato atteso, ha scelto un modello o flusso di lavoro inadatto, non ha implementato le necessarie approvazioni umane oppure il servizio si è rivelato economicamente non utile nel suo processo.
Il Cliente deve mantenere una competente supervisione umana e verificare gli output prima di decisioni finanziarie, legali, HR, mediche, fiscali, di sicurezza o ad alto impatto. Gli output AI non costituiscono consulenza professionale e non possono costituire l’unica base di una decisione rilevante.
4. AI e modelli di terzi
Gli output AI possono essere inesatti, incompleti, obsoleti, distorti, inventati o inadatti. Il Fornitore non ne garantisce accuratezza, coerenza, legalità, originalità o idoneità commerciale.
Quando il Cliente utilizza OpenAI o un altro modello terzo proposto attraverso il servizio, comprende che prompt, istruzioni, file, messaggi, contesto, metadati e output possono essere trasmessi al provider del modello/API e ai suoi sub-responsabili. Possono applicarsi termini, conservazione, controlli antiabuso, sicurezza, regioni e trasferimenti del terzo.
Quando il Cliente fornisce un proprio LLM, chiave API, modello locale/esterno, plugin, database o strumento, conferma di poterlo collegare e di poter trasmettere i dati; valuta termini, privacy, sicurezza, regioni, limiti, prezzo e legalità; e accetta che limiti di contesto, function calling, tool-use, output strutturato, ragionamento, multimodalità, velocità o quota possano impedire il corretto uso di skill, tool, agenti, integrazioni o flussi. Il Fornitore non risponde di incompatibilità, limiti, qualità, modifiche di prezzi o condizioni, pratiche di addestramento, conservazione dei dati, guasti, blocchi o altri comportamenti di un modello fornito o scelto dal Cliente che il Fornitore non controlla.
5. Uso lecito e dati del Cliente
Sono vietati accesso illecito, frode, codice malevolo, sorveglianza illecita, discriminazione e violazione di diritti. Il Cliente è responsabile di liceità, correttezza, autorizzazioni e informative sui dati inseriti. Dati particolari, sanitari, biometrici, di minori, credenziali o dati finanziari altamente sensibili non devono essere inseriti senza valutazione scritta separata.
Il Cliente concede al Fornitore un diritto limitato a trattare i contenuti del Cliente esclusivamente per fornire, proteggere e assistere il servizio e adempiere agli obblighi di legge. Il Cliente conserva i propri diritti su tutti i contenuti lecitamente forniti; non è garantita l’esclusività degli output di modelli terzi.
6. Corrispettivi, pagamento, sospensione e cancellazione
Si applicano i prezzi indicati nell’ordine o nel preventivo accettato. Salvo diversa indicazione, il canone è mensile anticipato e il setup è pagato una volta. L’IVA non è addebitata finché Variosity, MB non è registrata ai fini IVA.
Il setup non è rimborsabile dopo l’avvio della riserva di risorse o del lavoro. Il mese prepagato iniziato non è normalmente rimborsabile, salvo diritti inderogabili o quando, nonostante cooperazione del Cliente e comunicazione scritta tracciabile, il Fornitore non eroga per oltre 30 giorni consecutivi una parte sostanziale del servizio ordinato sotto il suo controllo e non la ripristina entro un termine ragionevole. In caso di rinnovo non pagato si applicano sette giorni di tolleranza, poi il servizio può essere sospeso senza obbligo di cancellare immediatamente ambiente o dati. Il servizio può essere ripristinato dopo il pagamento degli arretrati e del costo amministrativo e tecnico di EUR 100, applicabile solo se chiaramente mostrato nell’ordine o preventivo prima dell’obbligo di pagamento. Il Cliente può impedire il rinnovo successivo prima del nuovo periodo; la cancellazione durante il periodo non genera rimborso proporzionale salvo accordo o legge inderogabile. Il Fornitore può sospendere o terminare immediatamente per uso illecito, rischio di sicurezza, violazione sostanziale, mancato pagamento o necessità di proteggere il Fornitore, altri clienti o terzi.
7. Riservatezza, sicurezza e ruoli privacy
Le parti proteggono le informazioni non pubbliche dell’altra parte e le usano solo per eseguire il contratto, salvo comunicazione imposta dalla legge. Il Fornitore applica misure ragionevoli senza garantire sicurezza assoluta; il Cliente risponde di utenti, dispositivi, password, chiavi API e revoca accessi.
Il Fornitore è titolare per sito, vendite, fatturazione e propria amministrazione. Per dati personali inseriti dal Cliente e trattati per suo conto, il Cliente è normalmente titolare e il Fornitore responsabile del trattamento; prima dell’inizio di tale trattamento le parti devono concludere un DPA conforme all’articolo 28 GDPR. Il DPA pubblico e il Registro aggiornato dei Sub-responsabili diretti sono disponibili su /dpa e /subprocessors; la pubblicazione da sola non avvia il trattamento dei dati del Cliente.
8. Esclusioni, responsabilità e manleva
Nei limiti di legge, il servizio è fornito “così com’è” e “secondo disponibilità”, senza garanzie implicite di risultato, redditività, continuità, precisione del modello, idoneità o conformità normativa del Cliente.
Il Fornitore non risponde di danni indiretti, incidentali o consequenziali, lucro cessante, perdita di ricavi/opportunità/reputazione, danni causati dal Cliente o da modelli/API/integrazioni/infrastrutture terze. La responsabilità contrattuale complessiva è limitata ai corrispettivi effettivamente pagati nei dodici mesi precedenti per la specifica voce d’ordine o componente del servizio che ha direttamente causato la pretesa; se la fattura non separa il corrispettivo, si applica la quota ragionevolmente attribuibile del totale. Il limite non opera quando la legge inderogabile vieta la limitazione, inclusi dolo, colpa grave, morte/lesioni o altra responsabilità non escludibile.
Entro il limite complessivo di responsabilità indicato immediatamente sopra, il Cliente tiene indenne il Fornitore, nei limiti di legge, per perdite dirette ragionevoli e costi di difesa causati da dati illeciti, configurazione, uso, violazioni o strumenti/modelli scelti o forniti dal Cliente, salvo la parte causata dal Fornitore. La manleva esclude danni indiretti e consequenziali.
9. Reclami, controversie e legge applicabile
Un reclamo contrattuale deve essere inviato in forma scritta e tracciabile a info@mandoberdani.it, indicando Cliente/ordine, fatti, date, impatto e rimedio richiesto. Contatti anonimi, abusivi, orali o non supportati da fatti possono non essere trattati come reclami contrattuali. Restano intatti i diritti inderogabili davanti a tribunali, autorità e autorità privacy.
Le parti tentano prima una soluzione in buona fede. Si applica la legge della Repubblica di Lituania. Le controversie B2B irrisolte spettano ai tribunali competenti di Vilnius, nei limiti di legge. In caso di conflitto tra traduzioni prevale la versione lituana.
10. Modifiche e separabilità
I Termini possono cambiare per ragioni legali, di sicurezza, fornitori, servizio o commercio. Le modifiche sostanziali di un ordine attivo sono comunicate con ragionevole anticipo. L’uso continuato dopo l’efficacia della modifica applica la versione aggiornata, salvo diverso accordo individuale. L’invalidità di una clausola non invalida il resto e la clausola è interpretata nel modo lecito più vicino alla sua finalità economica.